Soggiorno e zona pranzo open space con un divano grigio al centro

La nostra epoca fissa ogni giorno il proprio stile. I nostri occhi, sfortunatamente, non lo sanno ancora distinguere

Le Corbusier

Un appartamento in zona centrale a Palermo, per una coppia con una bellissima bambina che, avendo sempre abitato in quella zona, acquista un appartamento anni settanta con l’obbiettivo di un radicale rinnovamento.
Lo sviluppo in pianta è quello tipico: corridoio dritto che disimpegna le camere, disposte sia a destra che a sinistra, e bagno in fondo al corridoio.

Il desiderio è di un ampio spazio soggiorno all’ingresso preferibilmente attrezzato di guardaroba, area pranzo, cucina comoda con affaccio sull’area pranzo.
I ragazzi sono giovani ma hanno alcuni arredi che devono trovare posto nel progetto. Priorità assoluta: la cucina dovrà avere l’isola!

 

Il progetto

Ci sono due modi per affrontare il problema: tracciare la linea di minima conflittualità producendo un risultato standard. Oppure cercare di trasformare le presunte criticità in opportunità massimizzando il risultato finale.

Leonardo Cavalli

La distribuzione è stata in parte condizionata dalla presenza del corridoio, inevitabile per le camere sia a destra che a sinistra. Risolvere questo è stato il primo punto affrontato dal progetto ed è stato risolto con grande soddisfazione dei committenti, sia grandi che piccoli.

Pur rimanendo ubicato nello stesso punto, con poche trasformazioni si è trasformato nel “tunnel” per raggiungere camere e servizi. La realizzazione di tanti pezzetti di parete, sfalsati e ruotati, disallineati e leggermente a sghimbescio, ha permesso la predisposizione di una serie di fessure, profonde e ben visibili anche a luci spente, che con l’aiuto dell’illuminazione a strip led non visibili in quanto inserite all’interno delle fessure, fraziona l’intero corridoio che da semplice rettangolo allungato diventa esperienza per raggiungere le camere dell’abitazione.

Lungo corridoio con una pavimentazione in legno e un tavolo bianco appoggiato sulla parete in angolo

Il rinnovamento ha interessato tutto: muri divisori, impianti, pavimenti, rivestimenti, porte ed infissi esterni.
Tutto è stato oggetto di scelta da parte dei ragazzi che, con le idee molto chiare, hanno iniziato dal pavimento in legno di rovere in un tono di grigio intenso.

Anche quello che sta sotto il pavimento ha avuto un ruolo importante nel binomio “desiderio e progetto”: il desiderio una casa calda e confortevole soddisfatta dal progetto di un impianto radiante a pavimento.

Dal pavimento in legno sono state escluse solamente la zona cottura della cucina, i bagni e la lavanderia. Per la cucina e la lavanderia una pavimentazione in formato 90×90 colore nero. Per i bagni pavimenti e rivestimenti coordinati.

Cucina con una isola al centro e tre sgabelli bianchi su un lato

Per i bagni, due, soluzioni molto simili ma con tonalità diverse. Per i ragazzi gres porcellanato in lastre 60×120 nei toni del beige, con un mobile bagno in legno con lavorazione in biglia e doppio lavabo.

Per il bagno della ragazzina unico tono di grigio ma con una soluzione divertente per l’illuminazione dei sanitari, giusto per non sbagliare al buio!

Due sanitari illuminati da due fari a parete posti poco più sopra

L’illuminazione, quasi dovunque, è demandata ai led nascosti nel controsoffitto, per una luce diffusa riflessa da soffitto e pareti a meno di alcuni accenti per la presenza di lampade da tavolo, lampade da terra e le sospensioni sul piano cucina.

Gli arredi

Anche i migliori designer producono prodotti di successo solo se i loro progetti risolvono i giusti problemi. Una meravigliosa interfaccia per le funzionalità sbagliate fallirà.

Jakob Nielsen

Lo spazio è delimitato dal volume vuoto, bianco, molto luminoso, dentro il quale riposizionare gli arredi già presenti e organizzare quelli di nuovo acquisto.
Uno tra tutti l’armadio guardaroba all’ingresso: un modulo Pax di IKEA perfettamente integrato a parete che con un investimento di poco superiore al valore di una cena per quattro persone ha egregiamente soddisfatto i “desideri” del guardaroba per cappotti e soprabiti di padroni di casa ed ospiti.

Soggiorno con divano e libreria a parete che da all'ingresso

L’arredo dell’area pranzo è stata riposizionata mentre divano e parete attrezzata con libreria e tv sono stati acquistati ex novo, in tono con il pavimento in rovere grigio, elemento di unione di tutto l’appartamento.

Tavolo quadrato con 4 sedie attorno di una sala da pranzo integrata in un open space con il soggiorno

 

Design e budget

Difficilmente mi rivolgo ad artigiani per la realizzazione degli arredi anche quando si tratta di soluzioni su misura. Ho sempre preferito affidarmi ad aziende industrializzate specializzate, in grado di soddisfare anche le esigenze più complesse così da non perdere i vantaggi che qualche volta si hanno nella gestione dei tempi di realizzazione, fornitura e posa di ciò che serve dentro un appartamento.

Se da un lato questo può limitare le capacità espressive, dall’altro riduce i tempi decisionali, di realizzazione e di posa in opera oltre ad un vantaggio spesso anche economico, permettendo di rimanere entro il budget fornito dalla committenza, altro desiderio espresso per la predisposizione del progetto.

Anche la camera della ragazzina, molto molto giovane, è stata argomentata con arredi acquistati presso i rivenditori di arredamento e le mensole sono anche queste di IKEA, perché lo spazio tra le due pareti è stato lasciato “ad hoc” per il loro inserimento.

Bianca isola di una cucina con dei bicchieri e un bonsai appoggiati sopra

Proprio sul filone del contenimento del budget, la progettazione dello spazio cucina ha avuto origine proprio dall’arredamento. Il desiderio era di poter acquistare un prodotto da esposizione, in modo da contenerne i costi. Il progetto ha soddisfatto il desiderio. Siamo partiti dalle dimensioni degli arredi ed abbiamo costruito pareti e cartongessi per contenere “al centimetro” la cucina scelta dai ragazzi presso lo showroom del loro caro amico.

Del resto i mobili erano perfetti: una parte lineare per il piano cottura ed il lavello, le colonne per forni, frigo e dispensa e l’isola, perfettamente inserita al centro dello spazio disponibile. Una vera fortuna!

Letto matrimoniale bianco con alcuni immobili neri ai lati

Anche per la camera da letto il desiderio era di riposizionare gli arredi già presenti nell’altro appartamento. Per la camera da letto questo difficilmente è un problema, viste le dimensioni standard che hanno il letto ed i tre accessori di rito: due comodini e la cassettiera.

E infatti nessuna difficoltà per il progetto che è stato completato con un armadio contenitore a tutt’altezza.
Tutte le porte interne sono quasi invisibili. Lungo le pareti bianche le porte sono filo-muro con finitura laccata bianco opaco, quasi che siano le pareti stesse a ruotare per consentire l’ingresso agli ambienti.

Lungo corridoio bianco con varie porte ai lati di colore bianco e un pavimento in legno

Un appartamento accogliente e caldo nonostante la monocromia del bianco, con un progetto che ha permesso il riutilizzo degli arredi di proprietà dei committenti senza inquinare lo spirito dell’intervento, che mirava al totale rinnovo di un appartamento ormai datato e inadatto al desiderio di una casa moderna, allegra giovane e funzionale.

 

Progettazione e direzione lavori: Architetto Giuseppe Rappa
Impresa esecutrice: Impresa Edile Giuseppe Scalici
Forniture Pavimenti – Infissi Rivestimenti – Sanitari – Impianti – Illuminazione: Cascino Angelo & C. S.n.c.
Arredi: Inedito Santomauro
Foto: Giuseppe Rappa