The Litta Variation

La Milano Design Week è ormai l’evento più importante, a livello mondiale, che riguarda il design industriale in particolar modo il settore dell’arredamento.

E sicuramente tutti ormai conoscono l’evento del Fuorisalone che si svolge annualmente in concomitanza con il Salone del Mobile a Milano, ma forse non tutti conoscono la storia e l’evoluzione di questo evento spontaneo che prende vita e si svolge durante il mese di aprile ormai dagli anni ’80.

Il Fuorisalone non è un evento fieristico, ma è libera e spontanea organizzazione e aggregazione da parta di aziende che operano nel mondo dell’arredamento, dell’architettura, della progettazione, dell’arte applicata e dell’industria.

E’ un evento che ha preso sempre più piede e ad oggi è l’evento protagonista – quasi l’evento accentratore – della famosa settimana del Design a Milano.

La città diventa Museo del Design, tutto da scoprire!

Non si localizza in una zona particolare, ma si diffonde in tutta la città, animandola di installazioni temporanee progettate da importanti e famosi architetti e artisti, popolando aree, zone ed edifici storici di Milano, in alcuni casi altrimenti non accessibili normalmente durante l’anno; crea spazi e percorsi tutti da scoprire perdendosi tra le vie di Milano.

Dal centro, zona San Babila alla zona più “giovane” della città: zona Tortona; Lambrate Design District, Brera Design District, Fabbrica del vapore nell’area dell’ex sede Enel ora cittadella ricreativa multidisciplinare, la Triennale, Corso Como etc.

E’ ovviamente occasione per rinnovare e valorizzare alcune zone pubbliche della città con l’obiettivo di creare luoghi maggiormente sviluppati, rendendoli accessibili agli abitanti rispondendo miratamente alle esigenze della popolazione.

Ed è proprio in questo scenario contesto che si collocano collaborazioni con diverse aziende paradossalmente non direttamente legate al mondo del design.

Work in progress per Audi City Lab  

Le aziende al Fuorisalone: Eterno Ivica, DAMN, MoscaPartners

Ne è un esempio Eterno Ivica, azienda di Padova, che è ormai giunta al quarto anno di collaborazione con lo studio Mosca & Partner, gli addetti a ridefinire ogni anno un’installazione nuova e originale per Palazzo Litta, storico esempio di architettura barocca milanese attualmente sede del Segretariato Regionale del ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per la Lombardia, del Polo Museale Regionale della Lombardia e della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Milano.

Quest’anno però oltre all’ormai consolidata collaborazione con DAMN° e MoscaPartners per Eterno Ivica si sono aperte due importanti sfide: la presentazione “ufficiale” dei pannelli Phonolook Design al Fuorisalone e i supporti per le pavimentazioni sopraelevate con il sistema a travetto che hanno contribuito alla realizzazione dell’importantissima installazione di Audi.

Per cui tre sono stati gli appuntamenti importanti per l’azienda durante la famosa Design Week in Milano City (dal 16 al 22 aprile 2018): Palazzo Litta in corso Magenta dove lo studio inglese di Asif Khan ha progettato “il Tempietto nel Bosco”; corso Venezia dove ha avuto luogo l’Audi City Lab progettato da studio MAD associati e la realizzazione di dOT – design Outdoor Taste in piazza San Marco.

Il Tempietto nel Bosco di Asif Khan

Per questa edizione The Litta Variations / 4th movement si è ispirata alle pratiche utilizzate in ambito musicale, nello specifico la tecnica formale della variazione, un procedimento compositivo in virtù del quale un elemento tematico di base viene trasformato in un qualcos’altro che però mantiene con il modello un rapporto strettissimo di relazione.

The Litta Variation

L’installazione in legno, caratterizzata dalla forte proiezione ascendente, interpreta l’elemento naturale del bosco e nel contempo l’architettura di una cattedrale a cielo aperto, continuazione della griglia rinascimentale del Palazzo che, attraverso una matrice di stanze e corridoi interconnessi, conduce a un luogo di pace e relax.

Le intime camere circostanti sono intese come un posto dove rilassarsi e conversare durante le intense giornate della Milano Design Week. Una superficie morbida sotto i piedi offre una trama di contrasto con i molti chilometri di marciapiede che i visitatori avranno attraversato

racconta Asif Khan.

Per questa installazione Eterno Ivica ha fornito ben oltre 1000 supporti regolabili New Maxi con testa fissa per tutti i tipi di travetto sopraelevando dal “ciotolato” della corte l’importante maglia di legno quadrata che funge da base al tempietto rosso nel bosco, creandone così una pedana di quasi 200 mq perfettamente stabile e in piano.

Le travi spiccano il volo ricreando, concettualmente e visivamente, una fitta maglia di alberi che installandosi nella ghiaia bianca creano percorsi, zone di protezione e ambienti dove poter riposare (alcune amache emergono quasi spontanee dal sottosuolo per poter dar ristoro alle persone che vengono a visitare l’installazione) e improvvisamente una radura, al centro, come “l’occhio del ciclone”, raggi di luce che convergono e poi improvvisamente si aprono e la radura prende forma, ricreando uno spazio per ospitare dibattiti, dialoghi, interviste e riflessioni. Sotto diversi punti di vista. Ed è proprio cambiando punto di vista e spostandosi verso la zona di passaggio sotto il porticato che spicca con grazia ed eleganza, per perfetta integrazione con il portico, la zona bar, realizzata con il contributo di luci Foscarini, arredamento Manerba e pannelli per il fonoassorbimento Phonolook Design di Eterno Ivica, la quale ha elevato i suoi prodotti sospendendoli quasi a rappresentare delle impercettibili nuvole di color bianco.

Audi City Lab – MAD associati

Ma non è tutto, la rilevanza di quest’anno è stata appunto la presenza dei supporti di Eterno Ivica all’Audi City Lab in Corso Venezia 11, per il quale sono stati presenti “al di sotto” dell’evento, supportando e sostenendo la pavimentazione degli oltre 1600 metri quadri di installazione, con oltre 45.000 supporti per pavimentazioni sopraelevate con il sistema di posa a travetto.

Il progetto di MAD per Audi City Lab, in corso Venezia, mette al centro il tema dell’intuizione, riconfigurando non solo uno spazio fisico ma anche ideale.

La compresenza di un anello circolare (elemento di perfezione assoluta e parte del logo stesso Audi), in contrapposizione al quadrato in cui è iscritto (la corte dell’edificio cinquecentesco di Corso Venezia 11, da sempre luogo di confronto e di crescita) vuole infatti essere simbolo di una ricerca costante della perfezione, sempre irraggiungibile (l’anello infatti è sospeso) e che rappresenta essa stessa il motore del progresso.

Audi City Lab Milano

Il visitatore si trova immerso in un ambiente sospeso tra spazio e tempo, illuminato da uno specchio d’acqua sovrastato da un anello di luce circolare, simbolicamente il quinto dei quattro anelli Audi (e dei suoi valori). È l’anello di congiunzione con la visione. L’aggancio, la porta, il passaggio che potrebbe permettere la realizzazione delle cose sospese.

Un dialogo che è metafora del costante rapporto tra l’uomo e gli elementi, qui interpretato dal perpetuo gioco di riflessioni in cui le forme mutevoli del cielo sono co-protagoniste.

Il concetto di ‘tempo’ libero dalle sue metriche, diventa così un inaspettato effetto nebulizzante sorretto da un sound design controllato da un algoritmo. Un tutt’uno che invita a rivolgere lo sguardo verso l’alto: luminoso, infinito e inaspettato.

Ma, anche senza traguardo, così come il costante viaggio verso l’innovazione.

Un progetto ispirato al DNA del brand Audi, dove visione coincide con evoluzione tecnologica, qui espressa con la presenza del prototipo Aicon, che ridisegna l’idea stessa di lusso: invisibile e smaterializzato, è parte integrante dell’installazione, e in grado di liberare e valorizzare il tempo grazie a nuovi modelli di mobilità.

dOT – Design Outdoor Taste di piazza San Marco

Di dOT avevamo già parlato in un articolo tempo addietro, ma quest’anno si ripresenta in tutta la sua bellezza. Nel cuore pulsante del Brera Design District, per l’evento outdoor del Fuorisalone, anch’esso “sostenuto” dai supporti New Maxi di Eterno Ivica, complici ideali di un giardino urbano temporaneo dove, in una scenografia di 400 mq immersa nel verde nel cuore di Brera, hanno trovato spazio una selezione di marchi prestigiosi di arredi, pavimentazioni, vasi, champagne e un’installazione nuova e dinamica d’artista, che hanno fatto di dOT un’oasi di benessere, convivialità e charme.

Mood dell’edizione 2018 è stata ‘Acqua e Mediterraneo’, simbolicamente presenti con una Spa griffata e un’ampia selezione floristica tipica della macchia mediterranea nel cuore di Brera un rigoglioso garden urbano, ritmato da eleganti atmosfere In&Out e scandito da ambientazioni che compongono un mosaico di soluzioni per vivere all’aria aperta.

Aziende espositori a dOT - design Outdoor Taste