Lampada sospesa tramite un cavo da una persona

Poligo è una lampada a sospensione formata ai lati da due poligoni che diffondono luce tramite il bulbo presente all’interno. Il concept segue un gioco di contrasti e linee geometriche che portano la lampada ad essere un oggetto di design adattabile per ogni ambiente.

LA LAMPADA POLIGO DI SIMONE MASSINELLI: UN PROCESSO CREATIVO.

Il Lighting Design è al tempo stesso la scienza e l’arte di illuminare gli ambienti, artificiali o naturali che siano.

Saper armonizzare la luce con l’ambiente e l’architettura circostante è il compito che il Lighting Designer affronta per soddisfare il cliente.

Sempre più presente nelle progettazioni di design d’interni, si occupa di illuminazione non solo per quello che riguarda la parte tecnologica ma anche la sfera emozionale e dinamica.

“Progettare la luce è anche l’arte di creare ombre” 

È proprio pensando alle proprie emozioni che il Lighting Designer Simone Massinelli ha progettato Poligo, la sua lampada a sospensione dalle linee moderne.

L’approccio utilizzato per il progetto è intuitivo: si è ispirato ad un fascio di luce netto che illuminava la sua scrivania, facendosi spazio tra le due ante della finestra.

Il “costringere” la luce tra due profili è stato preso come concept di base per lo sviluppo della lampada Poligo.

Sketch su un quaderno di alcune bozze della lampada

IL CONCEPT

Dall’idea iniziale riportata su un semplice sketchbook, si è passati ad un metodo creativo: anziché concentrarsi su un disegno CAD o un faticoso render, sono stati utilizzati dei semplici ritagli di cartoncino nero accostati tra loro. Partendo infatti da due pentagoni, sono state ritagliate, sottratte e sommate varie forme geometriche, per arrivare ad ottenere infine due quadrilateri scaleni, che sono stati presi come riferimento della vista frontale.

Il pensiero cardine per il designer è stato quello per cui la forma della sua lampada dovesse “stonare”, catturare l’attenzione quando posta in contrasto con le pareti, risultare non in linea con ciò che la circonda; per arrivare a tal risultato è stato importante valutare la rotazione della forma poligonale quando la si guarda frontalmente, individuando il punto esatto dove ancorare il cavo elettrico per la sospensione.

Da notare che ogni lato di Poligo (ad esclusione del cavo della sospensione) risulterà difficilmente parallelo o perpendicolare agli elementi e le linee che solitamente si trovano in un ambiente, confermando dunque l’idea iniziale di contrasto.

La somma dei dettagli di questo concept ha portato infine ad inserire una fonte di luce tra i due quadrilateri gemelli, posti parallelamente tra loro: Poligo appare dunque come un piccolo sole stretto tra le ante di una finestra.

LO SVILUPPO DIGITALE

Il progetto prende nome, come intuibile, dalla parola poligono scomposta ed abbreviata, proprio come il pentagono iniziale ritagliato e trasformato in quadrilatero.

Computer rendering of the lamp seen in various angles

Seguendo la linea minimale e pulita, il designer ha digitalizzato la sua creazione su software CAD 2D e successivamente 3D, ottenendo quindi un solido da poter ispezionare e modificare per ospitare tra le due facce parallele, una lampadina con classico attacco E27.

La forma a bulbo è dettata dal vincolo di dover “forzare” la luce da un potente nucleo centrale, direzionando il flusso esclusivamente verso i bordi della lampada; è stata inoltre tenuta in considerazione la possibilità dell’utente finale, di poter scegliere tra la vasta gamma di lampadine E27 con alte rese cromatiche per garantire una luce di qualità.

IL PROTOTIPO E LA PRODUZIONE

Lo sviluppo del prototipo è cresciuto in collaborazione con il sito Hiro.design, portale dedicato ai designer indipendenti, specializzato in micro-produzioni di tendenza.

La scelta della collaborazione tiene conto dei costi contenuti e dell’efficiente servizio completo che il portale offre; partendo dai file CAD Hiro.design provvede all’ingegnerizzazione e alla certificazione di sicurezza della parte elettrica e strutturale consegnando un prodotto finito, completo di istruzioni e packaging.

DOVE SI ADATTA POLIGO?

La lampada di design Poligo è perfetta per tutti gli ambienti moderni, nordici e industriali.

Un evidente richiamo all’industrial design è fornito dal lungo cavo di 6 metri che permette di appenderla al soffitto, dando la possibilità di creare geometrie utilizzando dei fermacavo.

Può essere attaccata ad una comune presa grazie al plug EU con un interruttore posto a circa un metro dalla spina che ne permette l’accensione e lo spegnimento.

Lampada Poligo sospesa

La lampadina consigliata dal designer Simone Massinelli è un bulbo a filamento led con temperatura di colore tra i 2700k e i 3400k.

Un’alternativa potrebbe essere una lampadina led con vetro opalino. La differenza tra le due è sostanzialmente il fascio che genera Poligo: con una lampadina a vetro trasparente avremo un fascio netto contro le pareti circostanti mentre con una lampadina opalina il fascio di luce risulterà molto più diffuso e appiattito.

Poligo sarà disponibile all’acquisto sul portale Hiro.design da Settembre 2019.

Ulteriori informazioni sono consultabili nelle pagine Instagram (@miniperylighting ) e Facebook (Minipery Lighting Design).