Sala di Club House verde e bianca

Situata all’interno di un’antica villa del ‘700 e immersa nella natura della collina pratese il restyling della Club House del Tennis Club di Prato, progettato e firmato dagli Architetti Sara Bua e Riccardo Ceccarelli dello Studio PURA-lab di Firenze, si ispira all’eleganza dei salotti in stile country inglese mescolato alla classicità del gusto italiano, con l’obiettivo di creare un’atmosfera serena con un sofisticato stile campestre.

L’intervento si snoda in quattro ambienti principali, per un totale di 335 mq escluse le terrazze esterne e gli spogliatoi. L’ambiente principale è una grande sala, caratterizzata da grandi archi che mettono in comunicazione gli ambienti esterni con l’interno del bar, che da sola occupa una superficie di 160 mq e che viene utilizzata come vero è proprio punto di incontro e di relax oltre che per pasti e spuntini veloci.

Salottino di un club house

La scelta del Verde per le pareti nasce dal significato stesso che viene attribuito al colore, infatti è la tinta che si identifica con la Natura rendendolo uno dei colori più naturali, positivi e che trasmettono tranquillità. Nella sua versione verde inglese, utilizzata per gli ambienti del bar, ha dato vita ad un luogo dal tono classico e dallo stile sofisticato. Nella versione pastello, utilizzata per gli ambienti di ingresso e di collegamento, esalta la luce naturale amplificandola e regalando una sensazione di delicata freschezza.

L’utilizzo di una boiserie in unione con il grande soffitto cassettonato e con il parquet montato a spina francese, all’interno del bar, crea un ambiente dal valore “ricercato” ed il suo disegno ha permesso di ottenere un risultato molto “personale”, di grande valore emotivo ed evocativo, caldo, accogliente e avvolgente, in accordo con le linee più moderne e contemporanee delle specchiature dei mobili, ma non per questo meno ricche di fascino, ricercatezza ed eleganza.

Salottino verde con una finestra che da al giardino

Poltrona e divani verdi su un salottino

Protagonista indiscusso dell’ambiente, insieme alle due grandi librerie che accolgono le coppe e i premi, è il mobile bar ed il bancone in legno laccato, completato dal piano in marmo Daino Reale, il tutto incorniciato da grandi specchiature che decorano l’architettura e che accolgono i grandi campioni del tennis internazionale in quadri illuminati da appliques a parete. Quattro grandi salotti composti da poltrone e divani, dal rivestimento in tessuto in tono con l’ambiente, completeranno l’arredo.

Bar di un club house su parquet

Attigua al Bar si colloca in posizione strategica un’ambia zona d’ingresso che oltre a collegare i due grandi cortili esterni a destra e sinistra della villa, funge da filtro e collegamento. Questo ambiente si caratterizzata per la presenza di un salottino di attesa ed è caratterizzato per l’uso della pavimentazione in due formati distinti che creano in unione con il legno un tappeto decorativo.

Entrata del club house

Più appartata e privata una piccola saletta conversazione, con un salotto conviviale sovrastato al centro della parete da grande composizione di racchette appartenute ad alcuni soci storici del club, fa da anticamera all’attigua sala lettura.

Salottino privato con dei divani blu

La sala ristorante caratterizzata da toni più caldi e legati alla terra sottolineati dalle boiserie, filo conduttore di tutti gli ambienti, si sviluppa in un ambiente stretto e lungo, ripartito in due parti, che collega le due ali della villa e che si affaccia sul grande giardino.

Anche in questo ambiente è stato scelto di abbinare una pavimentazione grigia per i percorsi e un parquet in rovere per la zona conviviale, occupata da tavoli e sedie in legno scuro con seduta rivestita in tessuto.

In stretta sinergia con il Consiglio Amministrativo del Club, l’obbiettivo primario è stato quello di restituire a questi ambienti l’eleganza e il verve che questo tipo di luoghi hanno al livello internazionale, creando un spazio dove i soci possano ritrovarsi non solo per praticare sport ma per condividere momenti di relax e convivialità.

Progetto Architettonico e Direzione lavori: Arch. Sara Bua

Progetto di interior Design e Direzione Artistica: Arch. Riccardo Ceccarelli

Foto di Federico Menici