Living room di un appartamento nei Navigli

Un bilocale in un tipico palazzo di ringhiera in zona Navigli a Milano, da ripensare come rifugio dal caos della metropoli, ottimizzandone gli spazi.
Milano ha ispirato un’atmosfera soffusa, dalle forme decise, dove sviluppare una riflessione sull’intimità del domestico.

La forma a cuspide, archetipica milanese, enfatizza ogni soglia, ritmando una successione tra gli ambienti. L’entrata, il disimpegno tra camera e soggiorno e l’antibagno sono passaggi rimarcati, momenti di transizione nell’intimità domestica, diversi gradi di separazione tra casa e città.

Passaggio al soggiorno

Un solo elemento si inserisce nel corpo esistente, contenendo gli spazi di servizio ed enfatizzando le soglie di ingresso agli ambienti. È filtro tra pubblico e privato.

Come un mobile che scompare nelle pareti, l’arredo diventa architettura, un unico involucro materico rivestito di resina nerastra che comprime l’atmosfera e vibra di leggeri riflessi in un suggestivo gioco di luce e ombra.

Dettaglio del passaggio

Il progetto si cala così nello spirito milanese, interpretandone un’austera visione formale unitamente all’accentuare, quasi rituale, dei cambi di scala, dei passaggi di intimità, dello spettro spaziale tra interno ed esterno, tra recondito e superficiale.

Dettaglio della cucina