Vista esterna di una costruzione con giardino verde

Il tema della ricettività sostenibile è molto importante anche allo stato attuale delle cose in cui i consueti modelli dell’abitare e dell’ospitare hanno dimostrato tutti i loro limiti ed è necessario ripensarne di nuovi per il futuro prossimo.

Da tempo ormai il sistema dell’ospitalità è in rivoluzione e strizza l’occhio all’impatto ambientale, allo sviluppo sostenibile ed a nuovi modelli che consentano di riposizionarsi sul mercato ed attrarre soprattutto una clientela green oriented.

La ricettività ad impatto ambientale quasi zero è anche un modello utilizzato per il marketing e la comunicazione delle strutture ricettive e di conseguenza è necessario poi per il cliente capire quanto sia solo marketing attrattivo e quanto sia invece sostanza attrattiva; la sostenibilità non è una moda dietro alla quale correre ma un vero e proprio modello di vita.

Vorrei quindi parlarvi dell’esperienza di una eco-suite progettata per una struttura ricettiva a Revine Lago in provincia di Treviso e che potrebbe essere classificata come micro-architettura nell’ambito dei modelli per il Glamping (contrazione di Glamour e Camping).

Il modulo

Il design generale del modulo è caratterizzato un tratto essenziale messo in evidenza dalla fascia perimetrale, come se un elemento piano si fosse ripiegato su sé stesso a formare una “c” ricucita su un lato da sottili fili metallici, lasciando che all’interno si sviluppi naturalmente il progetto.

Il modulo è un sistema architettonico prefabbricato, in cui il guscio strutturale è realizzato completamente in legno con sistema a telaio e una stratigrafia, per le parti sia orizzontali sia verticali, caratterizzata da elementi portanti ed isolanti, che permettono il passaggio delle impiantistiche, e la presenza di camera di ventilazione, allo scopo di ottenere un assemblaggio specifico in relazione al contesto climatico.

Vista esterna di una costruzione con giardino verde

La parte esterna della copertura è realizzata con l’integrazione di pannelli fotovoltaici sottili che consentono di fornire l’energia elettrica necessaria a far funzionare tutto il sistema impiantistico; tale pannello è abbinato a una buccia in laminato di zinco titanio la cui facile lavorazione permette di seguire alla perfezione le superfici curve del modulo e ricavare tutti gli elementi tecnici necessari alla ventilazione, allo smaltimento o al recupero delle acque piovane.

L’appoggio a terra della struttura prefabbricata è fatto su una fondazione in pietra naturale spaccata di pietra in varia granulometria, compattata e legata con una gabbia metallica al fine di ottenere la giusta resistenza meccanica; un modello ispirato ai muri di contenimento delle costruzioni stradali.

vista esterna di un'edificio con parete in ferro

Il rivestimento esterno è realizzato con un sistema di tavole in legno ad incastro che consente di nascondere le viti di fissaggio ed è rifinito superficialmente con un impregnante ceruleo naturale con possibilità di periodico rinnovamento a seconda se si voglia lasciare invecchiare ed ossidare le tavole. Il sistema strutturale è completato da una parte in tubi di ferro che simulano l’incrociarsi dei tronchi: due costituiscono i pilastri, due i discendenti per l’incanalamento ed il recupero delle acque piovane e gli altri hanno fini puramente scenici.

L’edificio è suddiviso in area outdoor, area camera, area bagno e area locale tecnico destinato ad ospitare le dotazioni impiantistiche; nella parte terminale del modulo, in corrispondenza delle aree curve, sono previsti i serbatoi ed i macchinari per il recupero e il trattamento delle acque in ingresso e uscita.

La suite

Linee semplici e pulite abbinate ad un tocco di colore sono alla base dell’area camera della suite, entrando nella camera lo spazio destinato al dormire è subito evidente, da un lato la testata del letto fatta da rami e tronchi stilizzati, dall’altro una parete interamente vetrata che mette in rapporto con la natura esterna. Un’area armadio e scrittoio frutto della combinazione di elementi verticali ed orizzontali a giorno di grande funzionalità. L’area letto è finalizzata al benessere fisico grazie al suo sistema di reti indipendenti, mobili, regolabili in varie altezze e posizioni che consente di adattarsi alle varie esigenze e a ogni postura personale.

Camera matrimoniale con portafinestra sul giardino

La grande vetrata è dotata di un sistema a doppia tenda, la prima semitrasparente e morbida che attenua la rigidità dello spazio interno e scherma leggermente l’ambiente esterno, la seconda a rullo in grado di oscurare l’ambiente per la notte o per dare una maggiore privacy.

L’ambiente è arricchito dall’atmosfera che si crea con le varie fonti di illuminazione: dal wall wash che mette in risalto la testata del letto alle luci da appoggio in ceramica per i comodini, dalle luci a soffitto, sempre in ceramica, che creano una retroilluminazione rispetto alla grande vetrata, alla luce da appoggio per lo scrittoio e la piantana per la lettura.

camera matrimoniale con ampie vetrate sul giardino

L’area bagno è caratterizzata da un taglio della struttura che ingloba una betulla preesistente, divenendo parte integrante e suggestiva dello spazio interno. Il rivestimento in gres simula una distesa di foglie cadute nel bosco e introduce allo spazio dedicato alla cura del corpo: una grande area doccia con pavimento a doghe di legno e un sistema a pioggia che, combinato con le luci cromo terapiche e stroboscopiche, la profumazione dell’ambiente e la tecnologia della specchiera musicale, permette di vivere momenti emozionanti e rilassanti.

ampio bagno con vista sul giardino e muro decorato con foglie

La zona outdoor è dedicata al relax, al contatto con l’ambiente ed è caratterizzata dalla presenza di panche/divano imbottite, utilizzabili sia come seduta che come lettino, e di un tavolo hi-tech illuminante e musicale per ascoltare la propria musica, leggere o degustare un aperitivo immersi in una scenografia naturale. Il sistema domotico di cui è dotato il modulo consente facilmente con pochi comandi di creare scenari personalizzati all’esigenza di ciascun utilizzatore coordinando le diverse funzioni.

L’eco-responsabilità del progetto

Progettare verde non è una questione di moda, come spesso oggi sembra essere, ma una scelta fondata su solide basi di ricerca che partono dalla struttura, passano dall’impiantistica, dai materiali ed arrivano fino al disegno dello spazio e degli oggetti che lo animano. Una ricerca che sceglie prodotti di serie o su misura, sempre certificati”:

questi sono i principi a cui si ispira il nostro team di progettazione integrata che mira alla realizzazione di progetti che vanno verso l’impatto ambientale zero.

camera da letto matrimoniale con pareti decorate verdi e viola

La responsabilità nei confronti dell’ambiente è infatti il filo conduttore del progetto che combina l’architettura modulare e l’interior design: il riferimento è sia al “progetto che non si vede” sia al “progetto che si vede”, intendendo la globalità dell’edificio, dal sistema di fondazione, a quello strutturale, a quello impiantistico, a quello dell’utilizzo delle risorse naturali del territorio e a tutto il sistema delle finiture, dell’illuminazione, dell’arredamento e dei complementi, senza trascurare la scelta delle imprese e degli installatori più vicino possibile al chilometro zero.

Gli elementi più evidenti dell’eco-responsabilità del progetto sono rappresentati dai sistemi dei pannelli fotovoltaici che si trovano all’esterno sulla “buccia” dell’involucro, e dall’utilizzo di erogatori di acqua con portata massima di 5 litri al minuto; tutto il resto è nascosto sotto la pelle dell’involucro e ne diventa il cuore pulsante.

entrata del modulo abitativo con parete in legno e pavimento chiaro

La riuscita del progetto eco-responsabile è frutto della collaborazione multidisciplinare per mettere a punto una vera e propria macchina che anche in termini di ciclo di vita dell’edificio riesca a garantire il 95% della riciclabilità dei componenti oltre ad un impatto ambientale con riduzione dei consumi energetici di circa l’80%, riduzione dei consumi idrici di circa il 50% e di immissioni in fognatura del 70%.