Simone Micheli in una foto in bianco e nero

Foto di Simone Micheli a braccia incrociateSimone Micheli fonda lo Studio d’Architettura nel 1990 e nel 2003, con Roberta Colla, la società di progettazione Simone Micheli Architectural Hero con sede a Firenze, Milano, Puntaldìa, Dubai, Rabat e Busan.

La sua attività professionale si articola in plurime direzioni: dall’architettura all’interior, dal design al visual, passando per grafica, comunicazione ed organizzazione di eventi; le sue creazioni, sostenibili e sempre attente all’ambiente, sono connotate da forte identità e unicità.

Numerose sono le sue realizzazioni per pubbliche amministrazioni e per importanti committenze private connesse al mondo residenziale e della collettività. È curatore di mostre tematiche – contract e non solo – nell’ambito delle più importanti fiere internazionali di settore. È docente presso il Poli.Design e presso la Scuola Politecnica di Design di Milano.

il mio obiettivo è costruire opere sostenibili per qualificare il paesaggio

Arch. Simone Micheli

In collaborazione con Roberta Colla ed il suo team di professionisti, tiene conferenze, workshop e lecture presso università, istituti di cultura, enti ed istituzioni di molte città del mondo. I suoi lavori sono stati presentati nell’ambito delle più importanti rassegne espositive internazionali. Molte sono le pubblicazioni su riviste, magazine, quotidiani italiani ed internazionali.

PREMI

Tra i riconoscimenti nazionali e internazionali si ricordano:

  • Premio Regula | 100 progetti italiani 2019 Roma, nella Categoria “Interior Design” con il progetto LORDS OF VERONA per Innovazioni.
  • Hotel Property Award 2018 – Finalist Nomination, HotelForum, Monaco, Germania con il Progetto Aquatio – Cave Luxury Hotel & Spa.
  • Excellence Award 2017, Korea Institute of Interior Design con il progetto Atomic Spa per Palazzo Matteotti, The Dedica Anthology Milano.
  • Premio Codega 2016 #lightingdesign , Venezia e AAP- American Architectural Prize 2016 #interior, Los Angeles con il progetto Sarajevo Dreamy Spa.
  • Best of Houzz Award 2016 | design, per la popolarità dei progetti selezionati dagli oltre 35 milioni di utenti delle community di Houzz.
  • Premio 100 Eccellenze Italiane 2015, Montecitorio, Roma. Simone Micheli annoverato tra i 100 illustri personaggi rappresentativi dell’eccellenza del nostro Paese.
  • International Hotel e Property Awards 2015 European categories – Hotel over 200 rooms, con progetto di interior design ed illuminotecnico del Barcelò Hotel Milan.
  • Iconic Award 2014, Francoforte, categoria “Interior”, organizzato dal German Design Council, con il progetto RubensLuciano New Offices & Showroom, Strà, Venezia.
  • Best of Year Honoree 2012 nella categoria “Hospitality” organizzato da Interior Design Magazine, New York, con il progetto Barceló Milan Hotel.
  • Tre Number One Award 2011 – Venezia per l’interior design e il “Contemporary Spa Award 2011 nella categoria “Best Future Spa” – Bologna con il progetto “Marina Verde Wellness Resort” – Caorle, Venezia;
  • Best of Year 2010 nella categoria “Beauty, Spa e Fitness”, premio organizzato da Interior Design Magazine – New York, Usa e l’ International Media Prize 2010 nella categoria Annual Club Space Award, organizzato da Modern Decoration Magazine a Shenzen, China con il progetto Atomic Spa della Boscolo Hotels;
  • l’Interior Designer of the Year agli International Design Award 2008 – Los Angeles con il progetto Atomic Spa;
  • l’International Media Prize 2008 – Shenzhen nella categoria “Annual Public Spaces Grand Award” e l’International Design Award 2008 – Los Angeles nella categoria “Interior Design” con il progetto “New Urban Face” per la Provincia e il Comune di Milano;
  • Best Interior Design e il Best Apartment Italy con il progetto “Golfo Gabella Lake Resort” nella competizione “Homes Overseas Award 2007” – Londra

INTERVISTA

Qual’è la sua filosofia progettuale?

Ogni nuovo progetto rappresenta per me una straordinaria sfida, il mio obbiettivo è quello di superare i confini del reale conosciuto, distanziarmi dagli stereotipi per creare nuovi spazi: luoghi essenziali, funzionali, in grado di risvegliare una nuova sensorialità. La mia architettura è figlia del presente e rivolta verso il futuribile.

Integrazione tra architettura e design.

Negli ultimi anni la relazione duale che lega architettura e design ha subito forti cambiamenti, portando all’emersione del ruolo del design nella contemporaneità ed all’estensione del suo senso primario. Architettura e design divengono quindi elementi sinonimi e complementari, poichè entrambi sono connessi profondamente all’essenza stessa dell’uomo ed ai processi che questi è in grado di mettere in atto.

Quando si approccia a un nuovo progetto quali sono i suoi obiettivi finali?

La mia è una ricerca costante, il cui fine ultimo e definire campi spaziali super stimolanti, dinamici, emozionanti, per poter qualificare la vita dell’uomo.

Il suo rapporto con il lusso e la sua tecnica di progettazione.

Il nuovo lusso per me è rappresentato dalla basica volontà di riappropiarsi delle piccole bellezze e delle verità del quotidiano. Un lusso legato a spazi vuoti più che a pieni, che abbandona l’opulenza per andare alla ricerca della trasparenza.

Viviamo in un contesto mediale super stimolante, iper-connesso, ma paradossalmente all’aumentare delle relazioni digitali, cresce il nostro distacco emotivo. Ecco perché con i miei progetti parlo di possibili luoghi in cui echeggia la storia della nostra vita riproposta sotto forma di essenza visiva, tattile e uditiva. Luoghi armonici in grado con la loro essenza di risvegliarci dal torpore contemporaneo in cui la tecnologia e le molteplicità del presente ci sprofondano; semplicità al posto di complessità è questa la via che indico.

Come nasce la collaborazione con l’azienda Eterno Ivica di Padova? Quale l’idea di prodotto di fondo?

Nasce da una condivisione di visioni, dall’idea progettuale di realizzare degli elementi fonoassorbenti che attraverso la loro semplicità e la loro funzionalità si adattino a mille spazi possibili.

Qualche considerazione sugli eventi che organizza.

Essi rappresentano dei momenti per estendere condivisione, fare rete e costruire un nuovo futuro.